Da oltre vent’anni i nostri vigneti vengono lavorati nel massimo rispetto della natura. Dopo ogni vendemmia viene effettuata la concimazione manuale con letame di mucca o humus al fabbisogno di ogni pianta osservando il colore della foglia e l’intensità della vigoria.

Non vengono utilizzati concimi chimici, diserbanti, antimuffa o altre sostanze che vanno a interferire sul ciclo vegetativo della vite e sulla maturazione dell’uva.

La potatura invernale è molto corta con un numero di gemme per pianta compreso tra 5 e 8. Il primo diradamento inizia verso metà luglio, viene tolto più del 50% dell’uva, lasciando 5 grappoli per pianta. Verso metà agosto avviene il secondo diradamento, durante il quale viene ridotta la dimensione di ogni grappolo tagliando la parte inferiore e lasciando solamente quella superiore più ricca e concentrata.

In questo modo otteniamo rese molto basse che variano da 500 grammi a 1 – 1,5 kg per pianta.

Questi e altri piccoli accorgimenti ci permettono ogni anno di vendemmiare uva molto sana e matura, ricca di zucchero, aromi e profumi che durante la fermentazione si trasferiscono al vino.

In conclusione i nostri vini sono sempre esclusivamente l’espressione del terroir e raccontano perfettamente ad ogni vendemmia, con le loro sfumature, l’andamento climatico della stagione.